Sabato 19 Maggio 2012
   
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DON CASSOL: INIZIATIVA PRESENTATA IN REGIONE

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A Don Francesco Cassol, che amava la Murgia, sentiero del suo ultimo rifugio, sarà dedicato un monolite, dello scultore Vito Maiullari.
La posa avverrà domenica 7 novembre alle 10.30 presso il Pulo di Altamura alla presenza dei sindaci di Belluno e Lavarone e del vescovo di Altamura, Mons. Mario Paciello.
Questo è quanto è stato presentato alla stampa dal Comitato promotore dell’iniziativa, composto dall’associazione culturale “Amici del fungo carboncello”, dal Centro studi “Torre di Nebbia” e dai Comitati Alta Murgia.
A fare gli onori di casa il consigliere regionale Michele Ventricelli che ha sottolineato l’esigenza della comunità murgiana di dimostrare solidarietà e riconoscenza verso quest’uomo, generoso camminatore di pace, che cercava di nutrire la sua anima attraversando a piedi la Murgia e che nella notte tra il 22 e il 23 agosto scorso è stato freddato per una fatalità da un bracconiere.
Per otto anni, in estate, aveva attraversato questo territorio eleggendolo a luogo privilegiato di preghiera e di meditazione, ideale per effettuare i suoi “Raid Gourm” insieme ad altri “goumiers” provenienti dall’Europa .
Alla conferenza stampa ha partecipato l’assessore regionale all’assetto del territorio, Angela Barbanente, che ha evidenziato le valenze simboliche legate a questa iniziativa. “Quello della Murgia è un patrimonio culturale e naturale di grande valore – ha proseguito l’assessore. Bisogna che si conservi e si tuteli la memoria, ma soprattutto non dimenticare e far sì che la memoria ci consenta di imparare e di recuperare la coscienza del luogo che spesso smarriamo. Questo luogo apparentemente inutile – ha concluso la Barbanente – ha avuto invece una grandissima valenza per Don Cassol”.
Sono intervenuti anche il presidente del Centro Studi “Torre di Nebbia” Piero Castoro, il presidente del Comitato promotore Pasquale Sardone, lo scultore Vito Maiullari e il musicista Antonio Dambrosio (compositore di un brano in omaggio), che hanno definito questa iniziativa un’occasione molto importante per rinsaldare i vincoli d’amicizia tra la Puglia e il Veneto, tra le popolazioni dell’Alta Murgia e quelle bellunesi.

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