Sabato 19 Maggio 2012
   
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OMICIDIO DAMBROSIO: SI BATTE LA “PISTA AMERICANA”

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Il gip del Tribunale di Bari, Vito Fanizzi, al termine dell’interrogatorio di garanzia ha convalidato i fermi del 22enne Francesco Palmieri e del 25enne Michele Loiudice, ritenuti componenti del commando che ha ucciso il 6 settembre scorso ad Altamura il boss Bartolomeo Dambrosio.

I due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere; il Gip ha contestualmente emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario premeditato in concorso con ignoti.

Intanto le indagini proseguono per individuare altri complici che avrebbero agito con i due presunti killer. E comincia a prendere corpo la “pista americana”.

Secondo alcune indiscrezioni dall’ambiente investigativo, infatti, pare essere possibile che l’ordine di eliminare Dambrosio possa essere partito dagli USA dove da diversi anni vive il Loiudice senior, ex presunto boss di Altamura, allontanatosi dalla sua città dopo un tentativo di omicidio ai suoi danni.

Potrebbe trattarsi, dunque, di una vendetta, consumata dopo anni di meditazione, nei confronti di Dambrosio ovvero del boss che avrebbe preso il posto di Loiudice. Se così fosse, verrebbe confermata la tesi della Procura di Bari secondo cui l’omicidio del Pulo avrebbe avuto il risultato di ridisegnare gli equilibri malavitosi in città.

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