Lunedi’ 18 ottobre alle ore 18,00 in piazza Zanardelli - atrio liceo classico, le associazioni e i cittadini di Altamura accoglieranno la carovana dei briganti migranti.
Di cosa si tratta?
Il 26 Ottobre del 2010 ricorrono i 150 anni dal celebre incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che segnò il passaggio del Mezzogiorno nel Regno d’Italia. Il dono di Garibaldi al Re piemontese. fu un atto unilaterale, senza contropartite, che comportò un costo salato per le popolazioni meridionali e ne provocò la rivolta (leggi: brigantaggio), anche per via delle promesse non mantenute e delle aspettative che il movimento garibaldino aveva suscitato.
Lo Stato reagì violentemente, trattò il Sud come una colonia, e ne perse la legittimità anche presso i ceti intellettuali che avevano sostenuto il nostro Risorgimento, mentre l’apparato produttivo meridionale subiva i contraccolpi dell’unificazione del mercato nazionale e di una politica che guardava prevalentemente alla nascente industria nel nord-ovest.
Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, il Mezzogiorno è ritornato ad essere visto come una palla al piede dello sviluppo italiano.
Ma i termini politici della questione si sono invertiti. Non è più il Mezzogiorno che reclama autonomia ed indipendenza, bensì è il Nord che vuole uscire dall’Italia. Il rischio di una secessione “dolce “ è rafforzato dalla pesante crisi economica in corso, dalla stessa messa in discussione della UE, da un processo generale di disgregazione sociale.
Con tutte le sue contraddizioni noi riteniamo che l’Unità d’Italia sia un valore in sé. Centocinquanta di storia hanno prodotto un profondo interscambio di culture,di storie, nel nostro paese, senza dimenticare che le popolazioni del sud hanno dato un grande e prezioso contributo alla ricchezza economica e culturale di questo paese - che deve essere riconosciuto.
Riteniamo che questa nostra Italia può ancora salvarsi se capisce che deve rifondare il suo patto sociale su altre basi valoriali e culturali.
A questo fine una fitta rete di base hanno costituito il Comitato pro Teano, per organizzare un evento che segni, non solo simbolicamente, la svolta culturale che auspichiamo.
In vista di questo appuntamento il 12 ottobre è partita da Caulonia (Calabria) la Carovana dei Briganti-Migranti diretta verso Teano , passando per vari paesi e giungendo ad Altamura lunedì 18 ottobre.
La carovana porta con sé un’idea di riscatto e di risveglio, per raccontare di quel Sud che guarda avanti, che si impegna e che lavora per un futuro durevole per tutti.
Lo Stato reagì violentemente, trattò il Sud come una colonia, e ne perse la legittimità anche presso i ceti intellettuali che avevano sostenuto il nostro Risorgimento, mentre l’apparato produttivo meridionale subiva i contraccolpi dell’unificazione del mercato nazionale e di una politica che guardava prevalentemente alla nascente industria nel nord-ovest.
Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, il Mezzogiorno è ritornato ad essere visto come una palla al piede dello sviluppo italiano.
Ma i termini politici della questione si sono invertiti. Non è più il Mezzogiorno che reclama autonomia ed indipendenza, bensì è il Nord che vuole uscire dall’Italia. Il rischio di una secessione “dolce “ è rafforzato dalla pesante crisi economica in corso, dalla stessa messa in discussione della UE, da un processo generale di disgregazione sociale.
Con tutte le sue contraddizioni noi riteniamo che l’Unità d’Italia sia un valore in sé. Centocinquanta di storia hanno prodotto un profondo interscambio di culture,di storie, nel nostro paese, senza dimenticare che le popolazioni del sud hanno dato un grande e prezioso contributo alla ricchezza economica e culturale di questo paese - che deve essere riconosciuto.
Riteniamo che questa nostra Italia può ancora salvarsi se capisce che deve rifondare il suo patto sociale su altre basi valoriali e culturali.
A questo fine una fitta rete di base hanno costituito il Comitato pro Teano, per organizzare un evento che segni, non solo simbolicamente, la svolta culturale che auspichiamo.
In vista di questo appuntamento il 12 ottobre è partita da Caulonia (Calabria) la Carovana dei Briganti-Migranti diretta verso Teano , passando per vari paesi e giungendo ad Altamura lunedì 18 ottobre.
La carovana porta con sé un’idea di riscatto e di risveglio, per raccontare di quel Sud che guarda avanti, che si impegna e che lavora per un futuro durevole per tutti.
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