Sabato 19 Maggio 2012
   
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NASCE IL CIRCUITO CITTA' DELLA CULTURA

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E’ nato ad Altamura il circuito “Città della Cultura”, un esempio di recupero di luoghi abbandonati o in degrado che ora rivivono in un itinerario storico-culturale di particolari suggestioni. Dell’itinerario fanno parte un polo museale diffuso ed un polo bibliotecario.

Sabato 6 febbraio è stata inaugurata la nuova Abmc (Archivio Biblioteca Museo Civico), nella sede ristrutturata ed ampliata, e domenica 7 febbraio è  stata riaperta la Tipografia Portoghese che è diventata Museo di Arte Tipografica. Di prossima apertura sono sia il Museo Etnografico dell’Alta Murgia in piazza Santa Teresa (entro la fine del mese) sia il Palazzo Baldassarre, nel centro storico.

Il Museo Etnografico dell’Alta Murgia è una ricchissima collezione di oggetti, anche di grandi dimensioni (tra cui un telaio), di ciò che era la civiltà contadina: usi, costumi, mestieri. In gran parte ricavata dalla collezione di Pierino Locapo ed arricchita di ulteriori apporti. Il Museo è stato interamente ammodernato rispetto alla condizione di fatiscenza e di degrado che ne aveva comportato la chiusura diversi anni fa.

Il Palazzo Baldassarre è un palazzo di grande pregio artistico ed architettonico, sito nel centro storico di Altamura. Recuperato con fondi statali, è destinato ad ospitare il “museo dell’Uomo di Altamura”, un percorso di valorizzazione della grande scoperta.

Il Museo Portoghese è un viaggio nell’Arte Tipografica. Aperto nel 1891 e chiuso nel 2000, dopo l’avvento delle macchine off-set, il Museo conserva macchine tipografiche d’epoca, risalenti anche al 1904, una collezione di manifesti realizzati nell’arco di un secolo ed i clichés utilizzati per la stampa. Un viaggio in un passato recente eppure, con l’impetuoso sviluppo tecnologico, così lontano.

L’Archivio Biblioteca Museo Civico è il polo bibliotecario, con una dotazione libraria straordinaria. Ampliata ed ammodernata nei suoi locali in piazza Zanardelli, nel vecchio Convitto Cagnazzi, l’Abmc è anche pinacoteca e mette in mostra una significativa collezione di opere d’arte, di vari autori, e la collezione Laudati, le opere d’arte dei maestri Raffaele e Tina Laudati, padre e figlia. E’ esposto inoltre il Cofanetto Limosino, pregiato reliquiario del secolo XI, realizzato a Limoges (Francia) e finora tenuto in luoghi non accessibili al pubblico considerato il suo valore. La ristrutturazione dell’Abmc è stata perseguita con tenacia dall’Amministrazione comunale e si è concretizzata con un finanziamento approvato dalla Regione Puglia e con un co-finanziamento comunale. Il Comune è intervenuto inoltre per la sistemazione edile dei locali dove sono state allocate le scaffalature che hanno una capacità di 160.000 volumi e per l’adeguamento.

Per il sindaco Mario Stacca il circuito della “Città della Cultura” offre a tutti gli altamurani, senza distinzioni, l’orgoglio di fare parte di una città che ospita una disponibilità così autenticamente ricca di tesori storici ed artistici. Ed offre agli altamurani così come ai visitatori ed ai turisti la possibilità di fare una passeggiata nella storia dell’uomo, dalla preistoria alla civiltà contadina al contemporaneo.

Per completare il circuito del patrimonio storico, artistico e culturale, l’Amministrazione comunale intende acquisire al patrimonio pubblico altri importanti beni (la Cava dei dinosauri, la Masseria dove ha sede il Centro visite dell’Uomo Arcaico, il Pulo di Altamura ed il Teatro Mercadante) per consentire interventi più rapidi e decisivi.

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