Sabato 19 Maggio 2012
   
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CONFESERCENTI: OCCORRE UNA POLITICA DI SOSTEGNO

guardiamolontano

Con almeno un mese di ritardo l’Amministrazione Comunale ha convocato le Associazioni di categoria e il Sindaco ha firmato l’Ordinanza 2011 (n.10 del 14.01.2011) per gli orari dei negozi ad Altamura. Eccone gli elementi essenziali:

- confermata la facoltà dell’apertura infrasettimanale (sebbene persistano dubbi sulla sua efficacia e viene evidenziata dalla maggioranza degli esercenti una sostanziale contrarietà);

- confermata la prassi dell’apertura facoltativa dei negozi la prima domenica di ogni mese (6 febbraio, 6 marzo, 3 e 17 aprile, 8 maggio, 5 giugno, 3 luglio, 7 e 14 agosto, 4 settembre, 2 ottobre, 6 e 27 novembre, 4-8-11 e 18 dicembre);

- confermata la chiusura obbligatoria per tutti a Capodanno (1 gennaio), a Pasqua (24 aprile), per la Festa della Liberazione (25 aprile), per la Festa del Lavoro (1° maggio), per la festa della Repubblica (2 giugno) e per Natale e Santo Stefano (25 e 25 dicembre).

L’opportunità dell’apertura nella prima domenica del mese, a parere della Confesercenti, è uno strumento che i commercianti locali dovrebbero cogliere appieno in quanto potrebbe, in qualche modo, frenare l’evasione dello shopping verso i centri commerciali (Venusio), attraverso una adeguata pubblicità e promozione, con politiche commerciali mirate, concentrando in tali domeniche anche tante manifestazioni culturali, sportive, ricreative, enogastronomiche da realizzare per animare maggiormente le principali vie e piazze cittadine.

Ai commercianti la Confesercenti propone di costituire alcuni Centri Commerciali Naturali nelle principali aree commerciali della città (Centro storico, Asse Viale Martiri, Estramurale ecc.) che, attraverso iniziative promozionali, costituiscano dei poli di attrazione per i consumatori.

Occorre, però, una cabina di regia e una concertazione collettiva che, purtroppo, non proviene ancora dall’Amministrazione Comunale che, sebbene abbia delegato un Assessore al marketing territoriale, non esprime alcun indirizzo teso a realizzare quella “città aperta, accogliente e vivibile” che, invece, stenta a decollare.

La Confesercenti, anche per quest’anno, ha chiesto che si concedesse una deroga ai panifici per vendere il Pane di Altamura nei giorni domenicali del periodo estivo, per soddisfare una notevole e crescente domanda turistica, riscontrando il favore dell’Amministrazione Comunale che a breve emanerà l’apposita Ordinanza.

“Riteniamo tuttavia, – ha dichiarato Nicola Caggiano, Direttore Provinciale della Confesercentiche l’economia turistica vada non solo sollecitata con questa deroga ma accompagnata con un preciso piano di accoglienza turistica che preveda, almeno nel periodo maggio-ottobre,  l’apertura di chiese, biblioteche e musei, il coordinamento della rete ricettiva alberghiera, agrituristica e gastronomica, il miglioramento dell'informazione e dell'assistenza rivolta ai gruppi del turismo scolastico, sociale, culturale che raggiungono la Città di Altamura, un accordo strategico con MSC Crociere per convogliare sull’area Altamura-Gravina-Matera tali flussi turistici, con il supporto tecnico di cooperative e associazioni turistico-culturali.”

Se si mettessero in campo e in rete tutte le risorse disponibili e fosse evidente la volontà politica di sostenerle, l’economia altamurane se avvantaggerebbe notevolmente. Ma se si considera, purtoppo, che il Comune di Altamura non ha un Assessore (né tantomeno una politica) per il turismo, forse dovremo aspettare ancora anni affinché il turismo diventi la quarta gamba dell’economia del territorio.

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