Lunedì 21 Maggio 2012
   
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OSPEDALE, INTERROGAZIONI CASSANO E ZULLO

ospedale

Che fine hanno fatto l’Ospedale della Murgia in costruzione da oltre 13 anni e la promessa della Asl di Bari di aprirlo entro il 2009? Perché ad oggi è ancora un cantiere nonostante decine di milioni di euro spesi? E perché la Giunta Vendola ritiene per esempio prioritario stanziare 60 milioni di euro per la costruzione di un ospedale privato a Taranto rispetto al completamento di un ospedale pubblico?”.
Lo chiedono in una interrogazione urgente al Presidente della Giunta e all’assessore alla Sanità il vicecapogruppo vicario del Pdl alla Regione Puglia, Massimo Cassano e il consigliere del Pdl Ignazio Zullo.
L’Ospedale della Murgia – spiegano Cassano e Zullo – è in costruzione dal 1997. La precedente Giunta Regionale di centrodestra si adoperò molto per la sua realizzazione mentre non può dirsi lo stesso dell’attuale Governo Vendola. Ad ottobre del 2007 presso la Asl di Bari si tenne una conferenza di servizi sul completamento dell’Ospedale della Murgia, presieduta dall’allora commissario della Asl, Lea Cosentino, che illustrò un cronoprogramma per l’ultimazione dei lavori. Dai resoconti di stampa di quella conferenza di servizi, risulta che, ad ottobre del 2007 il secondo lotto dei lavori era in fase conclusiva. Nel mese di novembre 2007 era prevista la procedura di gara europea per l’appalto per la realizzazione del terzo lotto (la piastra tecnologica) finanziata con oltre 18 milioni di euro dalla Regione Puglia. Se ne prevedeva l’aggiudicazione entro aprile 2008. I lavori sarebbero durati un anno e, in base a quel cronoprogramma, l’Ospedale della Murgia doveva essere completo nella prima metà del 2009. Addirittura – aggiungono i consiglieri – all’epoca la Asl di Bari predispose una task force multi-professionale per attrezzare il nuovo ospedale.

"Ad oggi – aggiungono i consiglieri - a tre anni da quella Conferenza di servizi e ad un anno dalla prevista data di ultimazione dell’Ospedale, lì c’è ancora un cantiere, si paventa la chiusura degli ospedale circostanti e i cittadini rischiano di restare privi di punti di riferimento per l’assistenza sanitaria. Vendola forse ci dirà che non ci sono soldi e che, come sempre, la colpa è del Governo nazionale. Noi gli chiediamo, quindi: se non ci sono soldi (per colpa esclusiva del suo malgoverno) come mai sono stati trovati in fretta e furia dall’assessore Pelillo 60 milioni di euro per finanziare la realizzazione del privato San Raffaele a Taranto e non si trovano i soldi per completare gli ospedali pubblici? E perché, magari, non ritenere prioritario il completamento dell’Ospedale della Murgia e la ristrutturazione del Policlinico di Bari rispetto alla costruzione di un ospedale privato?”

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