Lunedì 21 Maggio 2012
   
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STACCA SI DIFENDE: "SEMPRE TRASPARENTI"

mario_stacca

Una vera e propria graticola mediatica, quella a cui è sottoposta in questi giorni  l'Amministrazione Comunale di Altamura, da parte di alcuni organi di stampa e di forze dell'opposizione di centrosinistra, dopo l'omicidio Dambrosio.

Prima la stampa regionale poi quella nazionale (è di oggi un durissimo articolo de "L'Unità") puntano il dito contro Altamura, i suoi cittadini e l'Amministrazione che da sei anni la guida, prendendo spunto dalle parole in libertà del Presidente del Consiglio Comunale, Nico Dambrosio, procugino del boss ammazzato che pareva configurare una certa umanità sotterranea nell'azione di Dambrosio. Senza prendere alcuna distanza dalle sue reali attività, certificate da organi inquirenti e di polizia.

A tutto questo, il sindaco Mario Stacca non ci sta: lo dice chiaro e tondo in un comunicato, unitamente alla sua coalizione, il PdL.

"Il Sindaco Stacca, unitamente a tutte le forze politiche di maggioranza, rende noto che in data 14 settembre  in una riunione alla presenza di tutti i consiglieri, assessori e rappresentanti di partito si è esaminata a fondo la situazione attuale, specialmente in riferimento agli articoli di giornale apparsi e alle notizie diffuse dopo il comitato di sicurezza" si legge in un Comunicato inviato da Palazzo di Città.

"La maggioranza di governo - prosegue lo scritto - ha evidenziato che mai in sei anni sono stati compiuti atti illeciti o illegittimi, che abbiano avuto l’intento di favorire alcuno. Tale dato di fatto inconfutabile, rende sereni gli attuali amministratori ed in particolare il Sindaco Stacca, persona integerrima, che ha sempre operato perseguendo l’interesse pubblico, allontanando da palazzo di città qualsivoglia opacità. Aver appreso che le indagini proseguono da oltre cinque anni, ci rende particolarmente sereni poiché il monitoraggio degli Organi di Polizia e della Magistratura ha di fatto garantito la trasparenza dell’attività di consiglio e giunta".

Scrive ancora il sindaco: "Entrando in merito ai fatti, mai l’amministrazione Stacca ha compiuto atti nel settore rifiuti, anzi è stata fautrice del mancato ampliamento della discarica, della chiusura della stessa, ed ha sollecitato la Regione e la Provincia all’attuazione del nuovo piano dei rifiuti, operando con insistenza nel controllo del territorio e nella prevenzione di illeciti amministrativi.

Nell’incontro inoltre, si è voluto sottolineare che le forze di minoranza, invece di prendere atto che le indagini partono dal 2002, coinvolgendo anche la precedente amministrazione (in base a quanto riportato dal giornale Barisera 14/09/2010) si sono accanite con i rappresentanti dell’attuale amministrazione, tirati indebitamente in ballo, con il solo scopo elettorale, omettendo di fare quadrato con i partiti di maggioranza, al fine di sancire che gli Altamurani sono un popolo con la schiena dritta, e che i fenomeni accaduti vanno condannati a prescindere dai ruoli che si occupano, con il solo scopo di far prevalere la legalità e garantire la crescita di una comunità che non merita di essere indistintamente offesa.

Nel confidare nell’azione della Magistratura, che si spera faccia chiarezza, la maggioranza e tutti i consiglieri hanno tentato di giungere ad una soluzione politica, che non può prescindere dalla sensibilità dei soggetti coinvolti e dalla chiara presa di posizione di tutti gli esponenti di maggioranza che intendono rigettare le accuse indiscriminate focalizzando il proprio impegno per il futuro".

Conclude il comunicato: "Oggi  15 settembre avendo letto le dichiarazioni del Prefetto, la maggioranza ed il sindaco Stacca si mettono a completa disposizione, confermando la piena collaborazione, sempre offerta agli Organi Inquirenti, affinché l’analisi degli atti amministrativi si concluda in un termine breve e confermi quelle che sono le certezze dell’Amministrazione: Aver sempre agito correttamente, nel rispetto della legge, e perseguendo il solo fine del bene comune degli Altamurani.

Il Sindaco ha concluso sintetizzando le varie posizioni invitando tutti a collaborare affinché sia fatta chiarezza, siano rimosse le zone di ombra e si possa proseguire l’azione amministrativa nel solo interesse della città, scongiurando strumentalizzazioni, processi mediatici, e sentenze politiche, confidando nella magistratura e negli organi di polizia".

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